I dati
Anagrafiche, flussi turistici, bilanci, catasto, bandi aperti. Il territorio produce numeri ogni giorno: chi non li legge decide a memoria.
Consulenza strategica territoriale
Consulenza strategica per imprese, reti e istituzioni che lavorano su un territorio. Leggiamo i dati, scegliamo la direzione, e portiamo a terra le risorse che servono per muoversi.
Buona parte degli incarichi è finanziata da bandi e fondi pubblici.
stazione base 40°55′N · 9°03′E Aggius — Gallura
Un'impresa, un consorzio, un comune: ogni decisione che prendi è una scommessa su un pezzo di territorio. Su quanta domanda c'è davvero, su dove si spostano persone e merci, su quali risorse stanno per arrivare e a chi finiranno.
Quelle informazioni esistono già: sono pubbliche, sono misurabili, e quasi nessuno le mette sul tavolo prima di decidere.
Non serve comunicare meglio.
Serve decidere meglio.
Anagrafiche, flussi turistici, bilanci, catasto, bandi aperti. Il territorio produce numeri ogni giorno: chi non li legge decide a memoria.
Persone, merci, capitali e competenze si muovono lungo direzioni precise. Puoi metterti sulla traiettoria o restare a guardarla passare.
Ogni anno arrivano fondi europei, nazionali e regionali. Vanno a chi ha un progetto pronto nel momento esatto in cui la finestra si apre.
Da soli si contratta poco. Filiere, consorzi, contratti di rete: la scala cambia il potere negoziale, i costi e l'accesso ai bandi.
Un territorio si legge come un bilancio. Serve solo qualcuno che lo apra.
Non vendiamo documenti. Il lavoro finisce quando la decisione è presa, finanziata e messa in funzione — non quando la presentazione è consegnata.
Dati, sopralluoghi, interviste, bilanci. Dove sei davvero, cosa hai intorno, cosa si sta muovendo. Un quadro con i numeri dentro.
Dove giocare e come vincere: mercati, prezzi, filiere, alleanze. Poche scelte, esplicite, con le rinunce dichiarate per iscritto.
Bandi europei, nazionali, regionali e camerali. Individuazione, progettazione, domanda, rendicontazione. Fino all'ultimo giustificativo.
I sistemi che fanno funzionare la strategia: piattaforme, integrazioni, dati, automazioni, strumenti di misura. Costruiti, non consigliati.
Aggregazioni d'impresa, contratti di rete, consorzi, partenariati pubblico-privato. La struttura che ti fa pesare quanto vali.
Indicatori, cruscotti, revisioni trimestrali. Una strategia senza misura è un'opinione con le slide.
Ogni anno l'Unione Europea, lo Stato e le Regioni mettono a disposizione risorse per innovazione, digitalizzazione, aggregazione e sviluppo territoriale. Sono soldi che esistono già — e che spesso tornano indietro, perché le domande sono complesse e chi ha un'organizzazione da mandare avanti non ha il tempo di leggersi settanta pagine di decreto.
Quelle settanta pagine le leggiamo noi. Individuiamo la misura giusta, costruiamo il progetto su quello che è ammissibile, presentiamo la domanda e la seguiamo fino alla rendicontazione. L'intervento lo disegniamo su misura del bando — non il contrario.
Esempio realistico, non una promessa. Le intensità di aiuto cambiano da misura a misura e non tutte le domande vengono accolte: prima di iniziare verifichiamo insieme se le condizioni ci sono. Te lo diciamo prima, non dopo.
Che soggetto sei, quali codici attività, quali requisiti hai già in regola.
Misure europee, nazionali, regionali, camerali. Quella adatta, con le scadenze giuste.
Piano di spesa, preventivi, allegati, cronoprogramma. Tu firmi.
Il lavoro per cui ci hai chiamato, dentro i vincoli di quello che il bando copre.
La parte che fa paura a tutti. La chiudiamo noi, nei tempi.
Veniamo dove operi. Raccogliamo dati, documenti e voci — comprese quelle che in una riunione non escono. Ne esce un quadro misurato, non un'impressione. Il primo confronto è gratuito e non impegna a niente.
Una direzione, tre priorità, i numeri che le sostengono e le cose a cui rinunciamo. Scritto in italiano: niente sigle, niente slide con le frecce. Se una scelta non ti convince, si discute — è il momento giusto per farlo.
Portiamo le risorse, costruiamo i sistemi, misuriamo ogni trimestre e correggiamo la rotta quando i dati lo chiedono. Una strategia consegnata e abbandonata non è una strategia: è un documento.
Lavoriamo con consorzi, comuni e unioni di comuni, reti d'impresa, distretti produttivi, cooperative, cantine sociali, GAL, camere di commercio, filiere agroalimentari, PMI industriali, fondazioni, enti parco, consorzi turistici e associazioni di categoria.
Se guidi un'organizzazione che dipende da un territorio — per le materie prime, per la manodopera, per i clienti o per i fondi — le decisioni che contano sono decisioni territoriali. Non ti serve un altro fornitore: ti serve qualcuno che porti i numeri, dica la sua e resti a rispondere dei risultati.
| Piano strategico territoriale | 12–16 sett. |
|---|---|
| Dossier di finanza agevolata | 4–8 sett. |
| Costituzione di rete o consorzio | 8–12 sett. |
| Sistema di misura e governance | 6–10 sett. |
| Affiancamento continuativo | 12 mesi |
Durate indicative, contate dal via. Il perimetro lo fissiamo insieme dopo il primo rilievo — e sta scritto nel contratto, non nelle slide.
Il territorio è la scacchiera. Le risorse sono i semi. La strategia è sapere dove metterli.
bantumi
Due righe su cosa fai e su cosa hai davanti. Ti rispondiamo noi, e se non c'è una strategia da costruire te lo diciamo — senza farti perdere tempo.